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ESSERE AL MIO POSTO

ESSERE AL MIO POSTO

E se per stare bene nel proprio spazio non servisse fare più fatica, ma trovare un modo diverso di muoversi?

Ti capita di adattarti alle aspettative degli altri, trattenerti per non disturbare o mettere in secondo piano ciò che desideri?

Oppure senti che è arrivato il momento di ascoltarti di più, ritrovare spontaneità e dare spazio a parti di te che aspettano di esprimersi?

Essere al mio posto è una giornata per fermarti, ritrovare il contatto con te stesso e sperimentare nuove possibilità attraverso il corpo, il movimento e la danza.

Il corpo è il nostro primo posto

Prima ancora di trovare il nostro posto nel mondo, abitiamo un corpo.

Attraverso il respiro, gli appoggi e le sensazioni possiamo riconoscere come stiamo, come occupiamo lo spazio, dove ci tratteniamo e dove, invece, ci sentiamo liberi di muoverci.

La Coreosofia e la Danza Creativa Metodo Fuxci invitano a partire dall'esperienza, senza cercare subito risposte con la mente.


Non insegniamo al corpo quale sia il suo posto: lo ascoltiamo per scoprire come lo abitiamo e quali possibilità possiamo ancora esplorare.

Che cosa faremo durante la giornata?

Alterneremo esperienze di movimento somatico, Danza Creativa Metodo Fux, momenti di ascolto e centratura, scrittura personale e condivisione.

• Radicarti: attraverso il respiro e gli appoggi, sentire il sostegno del corpo e ritrovare un senso di presenza.

• Riconoscere le tue abitudini: osservare come ti muovi, quando ti trattieni, quando ti adatti e come percepisci i tuoi confini.

• Esplorare nuove possibilità: attraverso il ritmo, il gioco e la danza, sperimentare modi diversi di occupare lo spazio, esprimerti e stare in relazione.

• Dare voce alla tua esperienza: fermarti a scrivere e riflettere su ciò che hai scoperto, sulle domande emerse e su ciò che desideri portare nella vita quotidiana.

Non si tratta di imparare passi o eseguire una coreografia, ma di vivere il movimento come occasione di scoperta, creatività e scelta.

Dal corpo alle relazioni, dalle relazioni alla vita

Come mi colloco in famiglia, al lavoro e nelle relazioni? Quanto spazio mi concedo? Riesco a riconoscere i miei bisogni e a esprimere ciò che sento?

Uno sguardo filosofico e sistemico ci accompagnerà nell'esplorazione di queste domande, mettendo in relazione l'esperienza corporea con i ruoli, i legami e le aspettative che attraversano la nostra vita.

Non per trovare risposte definitive, ma per aprire nuove prospettive e riconoscere modi diversi di esserci.

Attraverso il movimento, osserveremo come i nostri nodi esistenziali prendono forma nel corpo: nella tendenza a trattenerci, nel bisogno di controllo e nella difficoltà a riconoscere i nostri confini e a sentirci liberi di occupare il nostro spazio.


Il piacere di trovare il proprio ritmo

Il movimento può diventare uno spazio di libertà, dove lasciare andare per un momento il bisogno di fare bene, controllare o dimostrare qualcosa.

Attraverso la creatività e il gioco potrai concederti di sperimentare, sorprenderti e ritrovare il piacere di muoverti a modo tuo.

È il tempo del ritorno all'essenziale

La scelta della data non è a caso: è vicino ai giorni di San Martino. Il gesto simbolico della condivisione del mantello ci invita a riflettere sulla cura e sull'accoglienza.

E la natura d'autunno ci accompagna in questa ricerca, ricordandoci che esistono tempi per radicarsi, espandersi, lasciare andare e trasformarsi.

Ritrovare il nostro centro e fare spazio a ciò che siamo, oltre i ruoli e le aspettative.

A chi si rivolge

A chi sente il bisogno di ritrovare spazio per sé, ascoltare i propri bisogni e abitare con maggiore autenticità le relazioni e la vita.

A chi tende ad adattarsi troppo, si trattiene o cerca sempre di essere all'altezza delle aspettative; ma anche a chi desidera conoscersi meglio, riscoprire leggerezza e aprirsi a nuove possibilità.

Non serve saper danzare né avere una particolare preparazione fisica. Ogni proposta sarà un invito, da vivere secondo i propri tempi e le proprie possibilità.

Cosa portare: abbigliamento comodo, calze morbide, taccuino e penna, un foulard e curiosità.

Che cosa porterai con te?

Una giornata per ascoltare il corpo, riconoscere alcune abitudini, sperimentare nuovi modi di muoverti e guardare alle tue relazioni da prospettive diverse.

Non una formula da applicare, ma un'esperienza da cui ripartire con nuove domande, maggiore consapevolezza e la libertà di scegliere, un movimento alla volta, come vuoi abitare la tua vita.

Seminario intensivo di Coreosofia e Danza Creativa Metodo Fux

📅 Domenica 8 novembre 2026

🕙 10:00–17:00 | Ritrovo ore 9:45

📍 Arese (MI)

🌿 Conduce Maresa Pronti

💶 Contributo: 70 €

🥗 Pausa pranzo condivisa

Ti va di esplorare il tuo modo di stare al mondo?

Ti aspetto domenica 8 novembre ad Arese per una giornata di movimento, danza e ascolto.

🌿 Solo 10 posti disponibili, per custodire uno spazio raccolto e accogliente.

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Per informazioni e iscrizioni, contattami direttamente.

Essere al mio posto. Non per occupare più spazio degli altri, ma per poter abitare pienamente il mio.

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24 settembre

Equinozio D’autunno - La danza degli opposti