Cos’è la
Coreosofia

Una pratica corporea che unisce danza e filosofia,
in una visione olistica della persona e della conoscenza.

Nasce da una ricerca artistica ed esistenziale e integra con armonia il sapere e il saper fare,
grazie alla sensibilità creativa e alla capacità riflessiva di ciascuno.

È un cammino in cui il corpo diventa guida, la danza si fa connessione e la filosofia esistenziale si trasforma in pratica quotidiana. Attraverso il movimento consapevole, la presenza e l’allineamento di corpo, mente e spirito, la Coreosofia permette di esplorare e risvegliare le proprie risorse interiori.

Danza (coros) +
sapienza (sofia)

Il termine coreosofia deriva dal greco e mette insieme la parola danza (coros) e sapienza (sofia). Significa che l’arte coreutica è in grado di esprimere profondo sapere e grande conoscenza.

Dopo il movimento danzato resta una sapienza: una conoscenza completa, che fa emergere maggiore consapevolezza di sé e della vita.

Le sue radici sono nella danza Metodo Maria Fux e nel teatro poetico,
nella filosofia esistenziale e nella pedagogia del corpo.

La Coreosofia integra inoltre una solida cornice teorica che unisce:

  • filosofia esistenziale

  • pedagogia del corpo

  • psicologia sistemica e archetipica

  • visione olistica

  • spiritualità incarnata

  • approccio simbolico-alchemico

Queste radici sostengono un sapere vissuto, in cui esperienza, riflessione e pratica si nutrono reciprocamente.

Il legame con la Natura

La Coreosofia recupera il legame sacro e vitale tra la Natura e la nostra natura interiore, là dove la creatività non è prestazione o produzione, ma forza vitale in movimento.

La Natura crea senza sforzo: cresce, fiorisce, fruttifica, si ritrae, si trasforma.

Allo stesso modo, anche la creatività umana è naturale, ciclica e incarnata.

La parola in Coreosofia: dialogo alchemico

In Coreosofia la parola ha un ruolo essenziale e misurato.
Non è mai riempitiva o decorativa, ma diventa uno strumento di comprensione, trasformazione e saggezza.

Durante i percorsi, la parola serve a:

  • raccontare ciò che emerge dal corpo

  • scoprire nuove parole per esprimere emozioni, intuizioni e vissuti

  • creare un dialogo alchemico, in cui il linguaggio accompagna e integra il movimento


Alla fine di ogni esperienza, spesso emerge una parola di saggezza, che sintetizza ciò che è stato vissuto, guidando verso maggiore chiarezza e consapevolezza.

In questo modo, il movimento e la parola si arricchiscono reciprocamente: il corpo parla, la parola ascolta e trasforma, e insieme generano una comprensione più profonda e incarnata di sé.

Embodiment: il corpo come intelligenza sensibile

Nella Coreosofia il corpo non è qualcosa da controllare o correggere, ma una intelligenza sensibile e viva, capace di orientare il cambiamento e generare nuove possibilità.

È nel corpo che il cambiamento si manifesta prima ancora di essere compreso, ed è dal corpo che nasce ogni autentico atto creativo.

Il valore dell’embodiment danzato risiede nella possibilità di ampliare la creatività attraverso il movimento, integrando conoscenze, competenze e vissuti in modo unitario e incarnato.

In particolare, il corpo che danza offre molto al corpo che sente, pensa, comunica, che sta al mondo e ne crea il proprio significato.
Riesco a tradurre in movimento argomenti teorici, culturali, esistenziali: perché il corpo contiene possibilità e perché tutto si può danzare.

Creatività e linguaggio simbolico

Ogni gesto in Coreosofia è atto creativo e linguaggio simbolico.
La danza diventa:

  • espressione autentica di emozioni e pensieri

  • strumento di dialogo interiore e trasformazione

  • esperienza gioiosa, priva di giudizio, dove la creatività si manifesta naturalmente

Al centro della pratica vi è la presenza nel qui e ora.
Il movimento consapevole insegna a:

  • restare nel momento presente

  • radicarsi e sentirsi vivi

  • orientarsi con chiarezza nella complessità della vita

Vuoi ascoltare chi l’ha vissuta?

Benefici della Coreosofia

Fisici

  • maggiore consapevolezza corporea e armonia posturale

  • scioglimento delle tensioni e miglioramento della respirazione

  • aumento dell’energia vitale e del senso di benessere

Interiori

  • maggiore presenza, centratura e chiarezza interiore

  • rafforzamento della fiducia in sé e del potere personale

  • stimolo alla creatività, intuizione e immaginazione simbolica

  • strumenti incarnati da integrare nella vita quotidiana

  • senso di connessione, appartenenza e continuità

A ognuno, sia in gruppo sia individualmente, è data la possibilità di cercare ed esprimere la propria unicità
nel rispetto del proprio tempo.

Si arriva a danzare con creatività, a pensare con sensibilità, a creare bellezza.

Chi conduce

l mio nome è Maresa Pronti. A Milano ho approfondito le mie inclinazioni: mi sono laureata in Filosofia e successivamente in Scienze della Formazione.

Mi sono formata con due maestri, Kuniaki Ida e Maria Fux, e da anni creo e conduco corsi di danza creativa e progetti di danzaterapia.

Finalità

La finalità del mio lavoro è far fare esperienze di valore.

La Coreosofia risveglia il movimento creativo del corpo e del pensiero e attiva una presenza viva e vivace. Ogni volta che accade è una rivelazione di sé meravigliosa e preziosa.

Confido nell’importanza del fare esperienza e del prenderne consapevolezza, in modo personale e condiviso.

Un ritorno al corpo come luogo di verità

La Coreosofia è un ritorno all’Io corpo, all’unione di corpo, mente e spirito.
Qui il corpo ricorda ciò che la mente ha dimenticato, e la danza apre spazi nuovi per abitare la vita con armonia, gioia e autenticità.

Colloquio conoscitivo gratuito
(30 minuti)

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