Cos’è la
Coreosofia
Una pratica corporea che unisce danza e filosofia,
in una visione olistica della persona e della conoscenza.
Nasce da una ricerca artistica ed esistenziale e integra con armonia il sapere e il saper fare,
grazie alla sensibilità creativa e alla capacità riflessiva di ciascuno.
Danza (coros) +
sapienza (sofia)
Il termine coreosofia deriva dal greco e mette insieme la parola danza (coros) e sapienza (sofia). Significa che l’arte coreutica è in grado di esprimere profondo sapere e grande conoscenza.
Dopo il movimento danzato resta una sapienza: una conoscenza completa, che fa emergere maggiore consapevolezza di sé e della vita.
Le sue radici sono nella danza Metodo Maria Fux e nel teatro poetico, nella filosofia esistenziale
e nella pedagogia del corpo.
Fare esperienze di valore
La finalità del mio lavoro è far fare esperienze di valore.
La Coreosofia risveglia il movimento creativo del corpo e del pensiero e attiva una presenza viva e vivace. Ogni volta che accade è una rivelazione di sé meravigliosa e preziosa.
Confido nell’importanza del fare esperienza e del prenderne consapevolezza, in modo personale e condiviso.
Quando il corpo diventa linguaggio
Il presupposto del mio lavoro è il valore conoscitivo
ed esistenziale della corporeità.
In particolare, il corpo che danza offre molto al corpo che sente, pensa, comunica, che sta al mondo e ne crea il proprio significato.
Riesco a tradurre in movimento argomenti teorici, culturali, esistenziali: perché il corpo contiene possibilità
e perché tutto si può danzare.
Cosa accade in un incontro
È possibile perché il riflettere e il pensare restano connessi con il sentire del corpo.
Ogni incontro attraversa un tema, seguendo un filo narrativo e simbolico. La scelta della musica e delle parole (poetiche, non tecniche) è molto curata.
1) Il tema: si apre con il racconto del tema che guiderà l’esperienza.
2) Respiro in movimento: un tempo dedicato alla respirazione, per radicamento e presenza.
3) Danza: guidata e libera, alternando il danzare da soli, in coppia e in gruppo.
4) Parola essenziale: condivisione e riflessione. Una parola che arriva dall’esperienza appena danzata: corporea, non mentale.
In gruppo e individualmente
Le proposte sono in gruppo, perché la relazione d’insieme offre grande stimolo nella ricerca creativa ed espressiva.
La Coreosofia è anche incontro individuale: per supervisione professionale e per consulenza personale.
A ognuno, sia in gruppo sia individualmente, è data la possibilità di cercare ed esprimere la propria unicità nel rispetto del proprio tempo.
Si arriva a danzare con creatività, a pensare con sensibilità, a creare bellezza. I benefici sono immediati, perché si è completamente in presenza di sé e di ciò che accade.
Vuoi ascoltare chi l’ha vissuta?
Chi conduce
l mio nome è Maresa Pronti. A Milano ho approfondito le mie inclinazioni: mi sono laureata in Filosofia e successivamente in Scienze della Formazione.
Mi sono formata con due maestri, Kuniaki Ida e Maria Fux, e da anni creo e conduco corsi di danza creativa e progetti di danzaterapia.
Colloquio conoscitivo gratuito
(30 minuti)
Un tempo dedicato per conoscerci e scegliere il tuo percorso.