Ritiro - Musa Natura

Il tempo del raccolto

Ritiro Residenziale sui Colli Bolognesi
18-20 Settembre

Musa Natura – Il tempo del raccolto non è un semplice seminario, ma un’esperienza in cui io porto la parola, il corpo porta la conoscenza, la Natura porta il suo insegnamento e il cerchio porta la comunità. E la danza, alla fine, li mette tutti in movimento.

Musa Natura - Il tempo del Raccolto

In contatto con la Natura, nella danza Creativa nell’ascolto di sé

Un ritiro residenziale di Coreosofia dedicato a ispirazione, creatività, armonia e bellezza, ma anche a quella dimensione più sottile in cui il visibile incontra l’invisibile, la materia incontra lo spirito e il corpo può diventare porta d’accesso al mistero. Da venerdì pomeriggio a domenica pomeriggio, ci concederemo il tempo per rallentare, ascoltare e attraversare insieme una delle grandi soglie del ciclo naturale.

🍁 L’EQUINOZIO D’AUTUNNO:
Una Soglia

Astronomicamente, l’Equinozio è il momento in cui il Sole attraversa l’equatore celeste e giorno e notte hanno una durata quasi equivalente. È il passaggio che segna l’ingresso nell’autunno e l’inizio del lento movimento verso il tempo dell’oscurità.

Astrologicamente, coincide con l’ingresso del Sole nel segno della Bilancia, simbolo di equilibrio, relazione, armonia e ricerca di una nuova misura.

Nella tradizione celtica, questo tempo era celebrato con Mabon, la festa del raccolto: un momento di gratitudine per ciò che la Terra ha donato, di condivisione dei frutti e di preparazione al tempo più introspettivo dell’anno.

Tre linguaggi diversi, cielo, astrologia e tradizione, ci parlano quindi della stessa cosa: una soglia, un equilibrio, un raccolto. È il tempo per fermarsi e riconoscere ciò che abbiamo seminato, nutrito e fatto crescere.

  • Per raccogliere ciò che è maturato.

  • Per ringraziare ciò che ci ha nutrito.

  • Per lasciare andare ciò che ha concluso il suo ciclo.

  • Per custodire i semi di ciò che desideriamo portare nel futuro.

Ed è proprio qui che entra la Coreosofia: nel dialogo tra corpo e anima, tra gesto e significato, tra ciò che vediamo e ciò che ancora non sappiamo nominare.

TRA VISIBILE E INVISIBILE

L’Equinozio è anche una soglia simbolica:

un invito a rivolgere lo sguardo non soltanto verso ciò che è visibile e conosciuto, ma anche verso quella dimensione più sottile che possiamo incontrare attraverso l’intuizione, il simbolo, il silenzio e la percezione.

Ci sarà spazio per il mistero: per ciò che non ha bisogno di essere spiegato, per ciò che possiamo sentire prima ancora di comprenderlo.

La Coreosofia nasce anche da questo desiderio: mettere in dialogo corpo, anima, pensiero e spirito, lasciando che l’esperienza possa aprire domande più che offrire risposte preconfezionate. Non cercheremo qualcuno che ci dica cosa dobbiamo essere o quale strada percorrere.

Creeremo piuttosto le condizioni per ascoltare ciò che dentro di noi già sa.

🌾 I QUATTRO RACCOLTI

Durante questi tre giorni attraverseremo quattro dimensioni fondamentali del nostro essere umani.

  • EMOZIONI – Imparare ad ascoltarle e attraversarle Non per controllare ciò che sentiamo, ma per riconoscere nelle emozioni un linguaggio del corpo e una possibilità di conoscenza di noi stessi.

  • RELAZIONI – Riconciliare ciò che chiede armonia Guardare gli incontri, i legami e ciò che ancora ci abita, aprendo attraverso il corpo e il movimento uno spazio di riconciliazione con noi stessi e con l’altro.

  • CORPO – Ascoltare la sua saggezza Il corpo sa, percepisce, ricorda e anticipa. Attraverso la danza e l'ascolto corporeo entreremo in contatto con quella conoscenza che spesso precede le parole.

  • TALENTO – Riconoscere la propria luce Fare chiarezza su ciò che ci è stato affidato come dono naturale, su ciò che desidera esprimersi attraverso di noi e trovare la propria forma nel mondo.

Quattro dimensioni diverse, ma profondamente intrecciate. Perché quando impariamo ad ascoltare ciò che sentiamo, riconciliamo ciò che ci lega, ci affidiamo alla saggezza del corpo e riconosciamo il nostro talento, qualcosa dentro di noi può tornare in armonia.

E forse questo è il vero significato del raccolto: non solo vedere ciò che abbiamo prodotto, ma riconoscere chi siamo diventati lungo il cammino.

🌲 GLI ELEMENTI DEL NOSTRO RITO

Il silenzio della Natura

Ci sarà un tempo per immergerci nella Natura e lasciarci accompagnare dal suo linguaggio silenzioso. Gli alberi possono diventare maestri di presenza: crescono seguendo la propria natura, senza imporre direzioni, senza giudicare, senza cercare di cambiare ciò che li circonda.

La Natura non offre risposte logiche o precostituite. Offre piuttosto uno spazio di ascolto profondo, nel quale possiamo tornare a sentire la nostra essenza e incontrare il nostro mondo interiore.

La foresta può diventare così non soltanto un luogo, ma uno stato dell’essere e un modo di stare al mondo. Il silenzio, lontano dal vuoto, può aprire uno spazio di meraviglia, intuizione e ascolto interiore.

La magia intorno al Fuoco

E poi ci sarà il fuoco. Sedersi insieme intorno a una fiamma significa tornare a un gesto antico, capace di riattivare la memoria ancestrale del cerchio, della comunità e del rito. Un tempo in cui non è necessario riempire il silenzio con le parole. Basta esserci.

La fiamma attira lo sguardo, cambia continuamente forma, illumina e trasforma.

Può diventare uno specchio dell’anima e accompagnarci verso un ascolto più profondo, oltre il rumore della mente razionale. Il fuoco è maestro di impermanenza e purificazione: simbolicamente brucia ciò che non serve più e apre spazio al nuovo.

La Parola e il Cerchio

Accanto alla danza, alla Natura e alle esperienze che attraverseremo, ci sarà anche la parola. Porterò una parola di chiarezza, consapevolezza e cura: parole capaci di dare un nome a ciò che viviamo, di aprire nuove prospettive e di riportarci a ciò che per noi è essenziale.

Ma la parola non sarà mai soltanto la mia. Ci sarà spazio per la voce di ciascuno.

Perché il cerchio è un luogo in cui nessuno ha tutte le risposte e in cui ciascuno può portare il proprio sapere. Nel cerchio possiamo sentirci parte di qualcosa di più grande: una comunità temporanea di ricerca, nella quale condividere senza giudizio, ascoltare senza dover risolvere e lasciare che anche il silenzio abbia il suo spazio.

La parola può fare chiarezza. Il corpo può rivelare. Il silenzio può far emergere. Il cerchio può accogliere.

La pratica della Gioia

In questo viaggio ci sarà spazio anche per la gioia. Una gioia che non significa negare il dolore, ma attraversarlo senza permettere che diventi l’unica nostra narrazione.

Essere spirituali e spiritosi hanno la stessa radice: lo spirito.

Il gioco, l’ironia e la capacità di ridere di noi stessi possono diventare strumenti preziosi per restare aperti alla meraviglia. Scegliere la luce, in un mondo che spesso ci invita al cinismo, può essere un atto profondamente rivoluzionario.

💃 LA DANZA: IL FILO CHE UNISCE

E sarà la danza a mettere in relazione tutto questo. La danza può diventare il linguaggio che unisce ciò che spesso separiamo: corpo e anima, emozione e pensiero, individuo e relazione, materia e spirito, quotidiano e mistero.

Attraverso il movimento possiamo dare forma a ciò che sentiamo, ascoltare ciò che il corpo sa, incontrare l’altro, trasformare un’esperienza e lasciare emergere ciò che ancora non ha parole. In questo ritiro incontreremo anche la visione della danzaterapia di Maria Fux, per la quale il movimento nasce dall’incontro con immagini, parole, musica, oggetti e stimoli capaci di risvegliare la creatività e permettere a ciascuno di trovare il proprio modo di esprimersi.

Non si tratta di cercare una danza perfetta, ma di lasciare che il corpo trovi la propria danza. Perché quando il corpo danza, ciò che è dentro può incontrare il mondo. E così la danza diventa pratica di consapevolezza, relazione, creatività e trasformazione. Diventa un modo per raccogliere ciò che siamo, lasciare andare ciò che non siamo più e dare spazio a ciò che desidera nascere.

🌿 PER CHI È QUESTO RITIRO (LA SOGLIA DI ACCESSO)

Questo ritiro è uno spazio protetto, aperto a chiunque senta la chiamata a tornare a sé. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa nella danza o tecnica specifica. Il tuo corpo ha già in sé tutta la saggezza necessaria per compiere questo viaggio: vieni esattamente come sei, per aprire uno spazio di ascolto e rivelazione.

🌿 IL LUOGO CHE CI ACCOGLIERÀ: Agriturismo Dulcamara

Il ritiro si svolgerà presso l'Agriturismo Dulcamara, una realtà molto speciale, che sentiamo profondamente in sintonia con lo spirito di Musa Natura.

È un luogo che ha scelto un modo di vivere attento e sostenibile: agricoltura biologica, energie rinnovabili e connessione profonda con Madre Terra.

È una realtà 100% vegana e ospita un asilo per animali salvati, dando spazio alla cura e all’accoglienza.

La struttura si trova alle porte del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi, immersa nel verde, in un territorio perfetto per camminare e immergersi nella natura. Sarà un luogo da abitare, non semplicemente una struttura in cui soggiornare: un vero e proprio elemento del percorso.

📋Dettagli pratici e organizzativi

La partecipazione comprende:

2 notti, con pensione completa: colazione,pranzo,cena.

Il contributo per il seminario
è di 160 €

Ma fino al 22 agosto sarà 130 €

Vitto e alloggio sono da pagare separatamente alla struttura a cui vanno aggiunti 1-1,50€ a notte per la Tassa di soggiorno:

  • €150 per l’alloggio in camera quadrupla con pensione completa.

  • €160 per l’alloggio in camera doppia con pensione completa.

  • Quando: Da Venerdì 18 Settembre a Domenica 20 Settembre (2 notti).

  • Dove: Agriturismo Dulcamara (Ozzano dell’Emilia, Bologna). Un luogo immerso in collina, ideale per disconnettersi (Nota: la connessione Wi-Fi e telefonica è limitata, un invito perfetto per staccare dal mondo esterno).

  • Come arrivare: In auto (la struttura si trova in collina) oppure in treno fino alla stazione di Ozzano dell’Emilia.

  • Sosta Camper: È possibile sostare con il proprio camper usufruendo dell'elettricità (15€ a notte).

  • Nutrimento 100% Vegano: I pasti saranno preparati interamente con prodotti vegetali (e in gran parte biologici).

🍂 MUSA NATURA – IL TEMPO DEL RACCOLTO

Un tempo per ascoltare. Un tempo per raccogliere. Un tempo per ringraziare. Un tempo per lasciare andare. Un tempo per creare.

La Natura non ci insegna soltanto a cambiare. Ci insegna ad ascoltare ciò che, dentro di noi, è pronto a trasformarsi e a espandersi nell’armonia, nella bellezza e nella gioia.

🌿 Vieni a danzare la tua Musa Natura. Insieme. 🍂💃✨